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mercoledì 8 febbraio 2012

[News] Nuovo album solista di Paul Banks entro il 2012?

Due news su Paul Banks, una buona e una cattiva.

La buona.
Il frontman degli Interpol starebbe lavorando al secondo album solista sotto lo psudoniomo di Julian Plenti. L'album dovrebbe uscire a fine 2012 per Matador.

La cattiva.
Ma come, ancora?

sabato 16 aprile 2011

[Live] Interpol @ Coachella 2011



L'intero set degli Interpol al festival di Coachella 15.4.2011

Success
Slow hands
Say hallo to the angels
Narc
NYC
Barricade
Evil
Lights
The Heinrich maneuver
Memory serves
Obstacle 1


[Record Store Day] [Remix] Interpol / Try it on (Salem remix)


Interpol - Try It On (Salem Remix) 






martedì 1 marzo 2011

[Canzoni di ieri] [Live] [Veterani] Interpol / Stella was a diver


 The Rocket Bar, Saint Louis 25/09/2002


[Live] [Veterani] Interpol / Barricade


Ho comprato il biglietto per il concerto di giovedì degli Interpol al Docks di Amburgo già in dicembre. Nel frattempo Paul si è tagliato i capelli ed è stato annunciato che l'artista di supporto sarà un tale Matthew Dear che mi fa altamente cagare. Botta finale, la dipartita di Pajo e un nuovo bassista proprio a partire dalla prima delle due date di Amburgo. Ciò nonostante tenterò il colpaccio della prima fila, per vederli da vicino proprio così.


lunedì 28 febbraio 2011

[News] Dave Pajo lascia gli Interpol

Interpol lose second bassist in a year
Dave Pajo is out of the band
  • February 28, 2011
The departing Dave Pajo told fans via Interpolnyc.com that he has quit playing with the band to spend more time with his family. He'll be replaced with immediate effect with Brad Truax, who has previously played with Home and Jah Division.
It is the second time Interpol have announced the departure of a bassist in a year, with long-time member Carlos Dengler's exit confirmed in May 2010.
Pajo had been a touring member of the band since Dengler left, but didn't play on any of their records.
Interpol members Paul BanksDan Kessler and Sam Fogarino paid tribute to him, and denied there was a rift between either party.
"We're all friends," they stated. "It's just an out-of-the-hotel, into-the-home sorta thing. He's going to be missed to bjo is a wonderful e sure. Aside from being an exceptional musician, Paperson to be around."
Interpol's first gig with Truax is set to take place at Hamburg Docks on March 3. [#]

lunedì 7 febbraio 2011

[Live] [Veterani] Interpol / Lights


Interpol - Lights (live on Conan)

Bella esibizione live del gruppo newyorkese allo show Conan dello scorso 3 febbraio. Improvvido cambio di look per Paul Banks, giusto giusto un mese prima del concerto di Amburgo. "Nice guitar!", Daniel!


giovedì 25 novembre 2010

[Lo sapevate? Sapevatelo!] Mr. Slint

Gli Slint - Brian McMahan (chitarra, voce),  Britt Walford (batteria), David Pajo (chitarra), Ethan Buckler (basso) -, da Louisville, divennero famosi come il gruppo che diede i natali al post-rock. Aventi all'attivo appena due album e un singolo, sono passati inosservati quando attivi per diventare una delle maggiori figure di culto del rock odierno col passare del tempo. Capaci di segnare un'epoca, senza forse neanche volerlo, gli Slint erano alfieri di un hardcore completamente stravolto e privato della propria natura, dal ritmo cadenzato e dalla struttura innovativa, lontana da qualsiasi cliché tipico del rock. L'influenza degli Slint sulla scena musicale americana degli anni '90 è incalcolabile (#)

(1991 Cover di Spiderland)

(2001)


(2007 reunion degli Slint al Pitchfork festival)
(2010 al basso con Interpol)

Slint - Breadcrumb trail
Slint - Washer


giovedì 18 novembre 2010

[Io c'ero] Interpol + Surfer Blood @ Palasharp Milano

Sono le 19.30 quando la Sbart ed io varchiamo i cancelli del Palasharp, attraversiamo con calma irreale il lungo corridoio formato dalle bancarelle di panini e merchandising (ci sono anche i bavaglini col logo Interpol) e ci dirigiamo emozionate ma sicure verso l'ingresso. All'interno il Palasharp è ancora semivuoto e sono a lungo tentata di restare in piedi a ridosso di quelli che hanno guadagnato i posti migliori proprio sotto al palco, ma poi mi dico che non ho più l'età e propongo alla Sbart le tribunette laterali. Dalla nostra comoda postazione guardiamo il palazzetto che si riempie e facciamo un po' di studi sociologici: pubblico piacevolmente eterogeneo, età media sui 25-30 anni, più maschi che femmine, qualche coppia abbondantemente sopra i 30, addirittura qualche genitore che è venuto ad accompagnare il figlio e siede in tribuna tentando di darsi un contegno magari leggendo un libro.


John Paul Pitts, cantante e chitarrista dei Surfer Blood

Alle 20.30 in punto i Surfer Blood salgono ed attaccano in fretta con Fast Jabroni. In 45 minuti scarsi eseguono un po' tutto il loro repertorio davanti ad un pubblico distratto ma che non li fischia mai. Sarà che mi ero preparata e conoscevo le loro canzoni, sarà che son giovanissimi e mi fanno tenerezza sul quel palco troppo grande per loro, sarà che assomigliano ad almeno tre gruppi che amo (Pavement, Vampire Weekend, Weezer), ma io mi sono divertita e li ho apprezzati.
Qualche minuto di pausa - in cui ci raggiunge per salutarci il collega blogger Rykjvk - e poi eccoli i nostri, tanto attesi, per la loro unica data italiana. In look total black e avvolti dai fumogeni salgono tutti insieme sul palco e aprono il concerto con la prima traccia dal loro ultimo album, Success, al termine della quale un Paul Banks particolarmente cordiale dice il primo "grazie" in italiano della serata. Si inizia a far sul serio con Say Hello to the Angels, vecchio singolo da Turn on the bright lights. Da qui si alternano in maniera regolare brani vecchi e nuovi (qui la setlist del concerto), e così alla fine un po' tutti possono dirsi soddisfatti. Non ci sono Leif Erikson e Obstacle 1, è vero, ma c'è la mia preferita in assoluto, Take you on a cruise, in un'esecuzione molto sentita, e Rest my chemistry, per me il miglior brano da Our love to admire.


Paul Banks

Nella seconda metà del concerto sia il pubblico che il gruppo si sono scaldati al punto giusto: un babbo batte il tempo con la testa e applaude, la mamma disperata col libro ha socializzato con altri genitori davanti a lei e sembra quasi di sentirli dire che "via, non sono niente male questi qua". Alla fine di Barricade Banks chiede "This was Barricade. Come si dice in italiano? Non lo so". Poi indica qualcuno della prima fila e ringrazia per il suggerimento.
Alla fine solo tre bis. Daniel, Paul, Dave Pajo e Sam rientrano sul palco uno dopo l'altro per un'inaspettata e struggente The lighthouse, poi gran finale tutti in piedi a saltare e battere le mani al ritmo di Evil (Yes, fuckin' right! - dice alla fine compiaciuto Paul) e The Heinrich Maneuver. Professionali ed eleganti, distanti ma gentili, tecnicamente impeccabili come non avrei creduto.



Daniel Kessler

"Ora posso anche morire in pace", dico alla Sbart mentre lasciamo il Palasharp. Ma non è vero: il 3 marzo li vedrò ancora una volta, al Docks di Amburgo.

martedì 9 novembre 2010

[CDG] Interpol / Gavilan



Interpol - Gavilan(*) (Bonus track dall'album Interpol)

(*)Originariamente si chiamava Mascara/Cubed ed è una delle prime canzoni degli Interpol

venerdì 5 novembre 2010

[CDG] [Video] The National / Mistaken for Strangers

Un mio aneddoto sugli Interpol. Anni fa, quando non li conoscevo ancora, me ne parlava ossessivamente un mio collega nonchè pusher musicale. Dato che però non mi fidavo del tutto dei suoi gusti, avevo sempre snobbato il consiglio. Poi per caso, sarà stato il 2003, su una radio indie ascoltai Obstacle 1 e caddi dalla sedia morta-e-dura. Mi procurai Turn on the bright lights e per diverse settimane fui preda di una delle peggiori (o migliori) trance musicali che io ricordi.
Incredibile a dirsi, solo dopo altri 6 mesi mi presi la briga di andare a cercare che faccia avessero, questi Interpol. Beh, fu un colpo di fulmine globale-totale, che ve lo dico a fare?
Altrettanto non posso dire per questi The National, associati agli Interpol per la voce baritonale à la Jan Curtis dei cantanti. Ma dopo aver ascoltato la stupenda Mistaken for Strangers ho cercato in lungo e in largo altre canzoni di questo gruppo che mi piacessero alla stessa maniera, ma niente da fare. Inoltre sono 5, e per me 3/4 è il numero perfetto e poi - posso?- sono trooooppo sfigati. Insomma, uno ascolta una cosa così cupa e bella e si aspetta qualcosina, giusto?
Nondimeno, questa canzone merita una bella segnalazione nel mio blog-diario perchè mi piace troppo.


The National - Mistaken for strangers




venerdì 29 ottobre 2010

[Live] [Veterani] Interpol / Song Seven

Un'altra canzone di Interpol che amo molto. Come erano giovani! Carlos (stonatissimo) in look nazi-chic, Paul un po' gioventù hitleriana, Daniel e Sam invece sempre gli stessi.

Interpol - Song seven (live@la Route du Rock 2001)